404 Aliquote irpef 2006: quando si applicava la % di solidarietà

Aliquote irpef 2006: quando si applicava la % di solidarietà

Le aliquote irpef 2006 tassavano i ricchi con la % di solidarietà

Per un’analisi delle aliquote irpef 2006 dobbiamo considerare il regime di imposizione a scaglioni precedente alla Riforma Prodi – scaglioni irpef 2007. Le percentuali applicate erano tre corrispondenti agli scaglioni reddito progressivi: ventitre percento, trentatre percento e trentanove percento. L’ultima aliquota veniva applicata per i redditi superiori a 100.000 euro che subivano un’ulteriore percentuale definita contributo di solidarietà, questo generava una quarta aliquota del 43% praticamente la somma di 39%+4%. Con la riforma Prodi abbiamo avuto l’aumento delle aliquote a cinque e il nuovo sistema di calcolo Irpef deduzioni e detrazioni. Questo nuovo sistema introdotto voleva semplificare il metodo di calcolo e attribuzione, rispondere all’esigenza di riempire le casse dello Stato che sentivano i primi segni di una crisi non tanto economica quanto strutturale e allo stesso tempo n on gravare sui redditi delle fasce deboli  (famiglie e lavoratori) che risentivano delle prime contratture del mercato con il peso inflazionistico che gravava sui redditi o gli stipendi mai aumentati se non di poco e in maniera squilibrata rispetto ad un peso inflazionistico che già faceva sentire il suo peso.

Analisi delle aliquote irpef 2006

Aliquote irpef 2006: quando si applicava la % di solidarietà

Aliquote irpef 2006: quando si applicava la % di solidarietà

Continuando il filone delle analisi vediamo quali risultati sono evidenti con l’imposta redditi applicata con le aliquote irpef 2006. Sulla base delle statistiche analizzate del Dipartimento delle Finanze Mef il maggior numero dei contribuenti dichiara redditi annuali inferiori ai quarantamila euro, si parla di 38 milioni di contribuenti che corrispondono al 93,6% del totale. Le statistiche si suddividono così: il trentacinque percento dichiara di percepire redditi annuale non superiori ai 10.000 euro, mentre guadagna tra i 10.000 euro e i 40.000 euro il 58% dei contribuenti, in pratica 24 milioni di persone. Solo il 2% percepisce entrate annuali superiori ai settantamila euro. Ad occupare il posto maggiore nella  classifica tipologia di contribuenti i lavoratori e i pensionati, infatti il 78% dei redditi dichiarati sono loro con quote rispettive di cinquantuno percento e ventisette percento.

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