Prestazioni occasionali disciplina fiscale

Comment

Approfondimenti

Prestazioni occasionali disciplina fiscale

Il reddito derivante da prestazioni occasionali deve sottostare ad una specifica disciplina fiscale visto che si tratta di una fonte di guadagno che rientra nella categoria dei redditi diversi; dal momento che i redditi da lavoro autonomo, tra cui quelli relativi ad attività occasionali, si determinano effettuando un semplice calcolo: la differenza tra l’ammontare dei compensi percepiti nel periodo d’imposta e le spese specificamente inerenti alla loro produzione. In caso di dichiarazione, i redditi legati a prestazioni occasionali devono essere indicati nel quadro D del modello 730 o nel quadro RL del modello Redditi Persone Fisiche, è necessario quindi indicare nell’apposito quadro l’importo del reddito lordo percepito e della ritenuta d’acconto attribuita, così il reddito percepito andrà a ridurre la tassazione Irpef, sommandosi agli altri redditi imponibili percepiti dal contribuente. Risultano esoneri dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, i contribuenti che hanno percepito soltanto redditi da prestazione occasionale inferiori a 4.800 euro lordi: il reddito può non essere indicato in dichiarazione, fino al raggiungimento di questa soglia, esiste infatti una detrazione che abbatte l’imposta dovuta. Per approfondimenti si rimanda alla lettura di https://www.fiscomania.com/2017/01/prestazione-occasionale-guida/.

Come funziona la prestazione occasionale

prestazioni occasionali

prestazioni occasionali

La prestazione occasionale può essere usata dal contribuente che svolge un’attività professionali in modo saltuario e sporadico, i soggetti risultano così esonerati dall’apertura di una partita Iva. Tra i tratti specifici di questa forma di attività di lavoro autonomo vanno segnalati quali aspetti fondamentali lo svolgimento di un lavoro sporadico ed occasionale, questa condizione lascia i contribuenti liberi di eseguire una propria attività lavorativa abituale oppure un lavoro professionale di natura saltuaria, senza particolari obblighi fiscali. Un lavoro autonomo di tipo occasionale per essere defnito tale deve rispettare dei precisi requisiti legati alla prestazione svolta: si deve trattare di un’attività che prevede la mancanza di continuità ed abitualità della prestazione di lavoro autonomo, inoltre questo tipo di attività non deve prevedere una forma di coordinamento.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Verifica CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.